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Alluce valgo cos’è

Alluce valgo cos'è

Alluce valgo: cos’è e come curarlo

L’alluce valgo è una deformazione che interessa il primo dito del piede e si presenta maggiormente nelle donne. Associata perlopiù all’infiammazione della borsa mucosa, andremo in seguito ad elencare la definizione esatta e spiegheremo da cosa è causata.

Definizione di alluce valgo: cos’è?

Dovuta ad una deformazione evolutiva del primo segmento metatarsico-digitale del piede, questa patologia è influenzata sia dal primo metatarso, sia dai suoi due sesamoidi. Di conseguenza, avremo:

* Deviazione del primo metatarso all’interno;

* Spostamento dell’alluce valgo all’esterno.

Il disallineamento dell’alluce provoca la formazione di una sporgenza, nota comunemente con il nome di “cipolla”. Il paziente colpito da questa condizione potrebbe osservare dei peggioramenti nello svolgere le normali attività, come camminare o salire e scendere le scale.

Cause e fattori di rischio

Il 95% dei casi di alluce valgo si presenta nelle donne. I maggiori fattori di rischio sono i seguenti:

* Ereditarietà;

* Uso di scarpe inadeguate, ad esempio, troppo strette o appuntite;

* Piede egiziano, caratterizzato da un’eccessiva lunghezza dell’alluce;

* Piede piatto o valgo;

* Menopausa.

Vale la pena ricordare che la patologia si presenta tra i 40 e i 50 anni di età.

Le conseguenze della deformazione

L’alluce è un punto del piede che svolge una funzione molto importante e dunque, quando si presenta l’ alluce valgo, viene a mancare uno dei supporti fondamentali del piede. Basti pensare che il punto di maggiore pressione quando poggiamo il piede a terra, è proprio l’alluce. La conseguenza, pertanto, è una forte pressione sulle altre dita, in cui si concentreranno dolore e sensazione di intorpidimento.

Sintomi e complicanze

Nelle sue fasi iniziali la patologia è asintomatica; la sua comparsa infatti, è graduale e progressiva. Ciò significa che il paziente non si accorgerà immediatamente della sua presenza, ma solo col passare del tempo comincerà ad avvertire un dolore sospetto ai bordi del piede. Tra gli altri sintomi e le possibili complicazioni, si annoverano:

* Borsite;

* Formazione di calli sulla pianta del piede;

* Complicanze cutanee;

* Artrosi;

* Possibile rigidità al livello delle anche;

* Possibile ginocchio valgo, con dolore concentrato all’altezza della faccetta rotulea interna;

* Lombalgia cronica.

Tuttavia, è bene ricordare che in presenza di alluce valgo, le artrosi sono davvero rare. La complicanza principale resta il forte dolore con conseguente impossibilità di camminare per un lungo periodo. Ovviamente, vi starete chiedendo se esista un trattamento in grado di eliminare il dolore, o quantomeno renderlo più sopportabile.

Il trattamento migliore per l’alluce valgo

Il solo trattamento medico, purtroppo, non consente di correggere in modo definitivo la deformazione dell’alluce, come farebbe invece la chirurgia. Tuttavia, è possibile alleviare la pressione sulla “borsite” e sulle dita dei piedi su cui avviene la troppa pressione. Generalmente, la cura è la seguente:

* Uso di una calzatura ampia e adatta per camminare (le scarpe da ginnastica, per esempio);

* Consumo di antinfiammatori e applicazioni locali;

* Uso di ortesi;

* Rieducazione attraverso esercizi mirati.

Qualora questi metodi fallissero, è necessario ricorrere all’intervento chirurgico per risolvere definitivamente il problema dell’alluce valgo.

 

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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