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Cardiofitness per dimagrire, funziona?

Cardiofitness per dimagrire, funziona?

Molte teorie relative al mondo del fitness & wellness, hanno indicato da anni questo tipo di attività come la prediletta per dimagrire. Ma è vero? Non sempre un lavoro cardiovascolare è sinonimo di grassi che bruciano come il lavoro aerobico “puro”, ma sicuramente è ottimale per stimolare il metabolismo e consumare energia anche dopo la sessione di training.

Come ci suggerisce Fabio, formatore e responsabile del corso personal trainer a Torino, esiste una notevole differenza tra il fitness aerobico e il cardiofitness.

Per molti istruttori, infatti, il cardio fitness sembra sia quello più adeguato per dimagrire velocemente, ma sopratutto in modo utile rispetto alla tonificazione muscolare.

Perdere il grasso in eccesso tramite il lavoro ad alta intensità

Le cellule adipose, ovvero quelli che noi consideriamo “il grasso”, si accumulano nell’organismo nel momento in cui le nostre attività quotidiane non le utilizzano, e l’alimentazione le continua a produrre. In pratica, ogni volta che mangiamo e introiettiamo zuccheri e grassi, la nostra riserva energetica aumenta e se non bruciamo tutta l’energia introdotta tramite un’attività fisica adeguata, tali riserve si andranno ad accumulare nel corpo.

Non è così semplice smaltirle tutto, dato che un allenamento medio dove il battito cardiaco non sia costante e ad una certa frequenza, i grassi in eccesso non saranno intaccati. Si andranno ad intaccare quelli disponibili e i muscoli stessi… per questo alcuni esercizi di cardiofitness sono consigliati per la capacità di bruciare le riserve di grassi in eccesso tramite il training cardiovascolare adeguato.

Il workout si svolge ad alta intensità cardiaca, e dà vita ad un allenamento aerobico ideale per perdere peso velocemente e tonificare.
Si può lavorare in modalità di allenamento HIIT – High Intensity Interval Training oppure con il training ad intervalli di alta intensità. Con quest’ultima tipologia si aumenta al massimo il consumo di ossigeno, si supera la soglia anaerobica e si riescono ad eliminare i grassi.

Per dare vita ad un lavoro aerobico e cardiovascolare insieme, la frequenza dei battiti del cuore deve arrivare almeno al 60% della frequenza cardiaca massima (Max HR), e allora l’organismo prenderà energia dall’ossigeno della respirazione per bruciare i grassi., che si sciolgono per mezzo dell’ossigeno stesso.

L’attività cardiaca intensa riesce a bruciare oltre 500 calorie e avviare un processo di dimagrimento costante, anche oltre la singola sessione, quando praticare il cardio fitness diventa regolare.

Un training ottimale è quello dei circuiti di allenamento cardio, in cui sono presenti sulla schema del personal trainer ottimi esercizi per dimagrire come squat, esercizi con manubrio e bilanciere, flessioni, affondi, vogatore, etc. Il segreto di questi circuiti è quello di alternare gli esercizi con pochi secondi di riposo, per poi ricominciare con una frequenza cardiaca sempre attiva e alta per almeno 20-30 minuti.

Gli esercizi per dimagrire nel cardio fitness devono essere programmati insieme ad un personal trainer esperto, per capire quali sono quelli da effettuare o da evitare, in base alle singole esigenze.

Non tutti siamo allenati allo stesso modo, e un istruttore competente può stilare una scheda di training cardiofitness adeguata.

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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