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La montata lattea: che cos’è e quali sono i sintomi?

La montata lattea: che cos'è e quali sono i sintomi?

Il colostro, circa due-quattro giorni dopo il parto, si trasforma in latte maturo, con meno proteine e sali minerali ma più grassi. È questa la così detta fase della “montata lattea”: i seni divengono turgidi, congestionati, caldi e spesso dolenti.

Il termine montata lattea indica l’inizio della produzione di latte materno da parte della ghiandola mammaria nei giorni immediatamente successivi alla nascita del bambino, un fenomeno naturale che si verifica in oltre il 98 per cento dei casi.

Montata lattea: che cos’è?

Con il nome di montata lattea viene dunque chiamata la vera e propria salita del latte materno al seno, che è più bianco e ricco di nutrienti. «La montata lattea arriva in genere tra i due e i quattro giorni successivi al parto»: in alcune donne il latte si presenta subito abbondante mentre per altre bisogna aspettare qualche giorno in più. In particolare, la montata lattea può essere un po’ più tardiva in caso di cesareo

Il principale stimolo alla comparsa della montata lattea è la suzione del capezzolo da parte del neonato: in base a quanto precocemente il bebè viene attaccato al seno, la montata lattea si manifesta dai 2-3 giorni fino ai 6-7 giorni dopo il parto.

Montata lattea: sintomi

La montata lattea: che cos'è e quali sono i sintomi?

 

Tra i sintomi del suo imminente arrivo ci sono: il senso d’inturgidimento e pesantezza del seno che tende a ingrossarsi di circa due taglie, calore ben localizzato, sensazione di tensione della cute, presenza di un reticolo venoso di colore azzurrognolo sulla pelle, comparsa di un intenso flusso di latte quando si preme anche solo leggermente in corrispondenza dell’areola mammaria.
In poco tempo i sintomi descritti si attenuano: la produzione di latte si stabilizza in base alle esigenze del piccolo e il seno si sgonfia e si ammorbidisce, tornando a inturgidirsi solo quando risulta pieno prima della poppata.

Ricordiamo comunque che i tempi di trasformazione da colostro a latte maturo possono cambiare da mamma a mamma. La raccomandazione vale per tutte: per favorire l’arrivo della montata lattea fate attaccare il bambino al seno il prima possibile dopo il parto!

 

 

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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