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Prolattina alta: cause, sintomi e cure

Prolattina alta: cause, sintomi e cure

La prolattina alta o iperprolattinemia è quella condizione caratterizzata da valori ematici di prolattina (ormone prodotto dall’ipofisi) superiori alla norma. Scopriamo insieme che cos’è, le cause, i sintomi e le cure.

La  prolattina che cos’è e a cosa serve?

La prolattina è un ormone che viene secreto dall’ipofisi anteriore ed è tipicamente femminile, ha un ruolo molto importante durante l’età della pubertà, visto che contribuisce allo sviluppo del seno insieme con altri estrogeni. Svolge un ruolo fondamentale dal punto di vista della lattazione: nel caso in cui nel corso dell’allattamento si verifichi una secrezione più bassa rispetto alla norma, per esempio, le ghiandole mammarie riducono la produzione di latte in modo significativo. Più difficile è, invece, capire gli effetti dell’ormone negli uomini: quel che è certo è che nell’organismo maschile una secrezione eccessiva di prolattina è collegata a:

  • impotenza
  • ginecomastia
  • mancanza di desiderio sessuale (tra le funzioni di questo ormone, infatti, c’è anche quella che presuppone l’inibizione del testosterone).

Anche nelle donne non in gravidanza, comunque, può accadere che venga secreta più prolattina del necessario. In questo caso parliamo di iperprolattinemia o prolattina alta.

Qui i valori di riferimento normali di prolattina per uomo e donna:

  • Valore di riferimento uomo: i valori normali sono compresi tra 0 e 20 ng/ml
  • Valore di riferimento donna: i valori normali sono compresi tra 0 e 23 ng/ml

Prolattina alta: cause

Le cause di una prolattina alta possono essere essere diverse:

  • Stress eccessivo
  • Attività sportiva intensa
  • Lesioni toraciche
  • Sindrome dell’ovaio policistico o Pcos
  • Ovaio sottosviluppato
  • Disfunzioni della tiroide, in particolare ipotiroidismo
  • Assunzione di farmaci antipertensivi
  • Assunzione di psicofarmaci
  • Assunzione di estrogeni
  • Assunzione di farmaci per i disturbi gastro-intestinali (per esempio quelli contro il reflusso gastro-esofageo)
  • Assunzione di piante come fieno greco
  • Anoressia nervosa
  • Adenomi ipofisari
  • Disturbi della ghiandola pituitaria e adenomi
  • Insufficienza renale cronica
  • Cirrosi epatica
  • Morbo di Addison
  • Stimolazione o suzione dei capezzoli

Sintomi prolattina alta o iperprolattinemia

Livelli ingenti di prolattina si manifestano con sintomi piuttosto specifici: amenorrea (assenza di mestruazioni) e galattorrea (in assenza di gravidanza o allattamento). L’amenorrea è un’assenza di mestruazioni che si protrae per almeno tre mesi. Viene distinta in amenorrea primaria, quando la prima mestruazione (menarca) non si sia mai verificata entro i sedici anni, e secondaria in tutti gli altri casi. La galattorrea, invece, è la fuoriuscita di latte dai capezzoli, conseguente alla loro leggera spremitura. L’amenorrea, dovuta a iperprolattinemia, è causa anche di una condizione di infertilità perché non si verifica l’ovulazione. La prolattina alta  spesso è dovuta anche alla presenza di un adenoma microadenoma (tumore benigno) dell’ipofisi, riscontrabile con una risonanza magnetica.

Prolattina alta o iperprolattinemia: cure e terapie

Per normalizzare i valori di prolattina il medico prescrive una terapia orale a base di cabergolina (nome commerciale Dostinex), da assumere una volta alla settimana per un periodo che decide il medico a seconda del livello di prolattina e dei suoi effetti sul ciclo mestruale. La stessa cura viene usata qualora si trovi un adenoma ipofisario. Grazie alla terapia farmacologica, l’adenoma si può ridurre efficacemente. Solo in casi estremamente rari, si interviene chirurgicamente.

 

 

 

 

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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