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Tinte naturali per capelli: tutto ciò che è bene sapere

Tinte naturali per capelli: tutto ciò che è bene sapere

Tra i trattamenti cosmetici più utilizzati, dalle donne ma anche dagli uomini, le tinture per capelli sono tra i primi posti in classifica. Ogni anno, solo in Italia, si spendono circa 100 milioni di euro solamente per tingere i capelli.

E’ un dato interessante, che fa riflettere anche su un altro tema: quello della crisi economica, che fa scegliere a molte persone il fai da te, quando si tratta di coprire i capelli bianchi o di rinnovare il look modificando il colore naturale della chioma.

In commercio esistono ormai tinture per capelli di ogni marca e di ogni tipo: dal colore tradizionale permanente, alle tinte temporanee – che si sciacquano via dopo due o tre shampoo – passando per le confezioni che permettono di creare in casa i colpi si sole o le colorazioni creative, che permettono di colorare, in tutte le sfumature dell’arcobaleno, solo qualche ciocca.

Bisogna però fare attenzione ai prodotti che si acquistano. Se, ad esempio, si ha una cute particolarmente sensibile, le materie prime contenute nelle tinte per capelli possono dar luogo a manifestazioni allergiche anche di una certa gravità. Per tale ragione è sempre consigliabile fare un test preliminare, il giorno prima di effettuare la tinta, stendendo una piccola quantità di prodotto ad esempio nella piega interna del braccio, e verificare eventuali effetti secondari.

Se si temono reazioni di questo tipo, in commercio si trovano anche prodotti più o meno naturali, con basso o nullo contenuto di ammoniaca, che – solitamente – è la maggiore causa di reazioni allergiche, ma anche prodotti la cui colorazione, solitamente temporanea, è data da estratti di piante o dall’Hennè, un’erba indiana molto utilizzata per colorare i capelli e la pelle, ma – anche in questo caso – meglio fare un test prima dell’applicazione sulla testa e su tutta la capigliatura.

Per chi si accinge a fare per la prima volta una tinta per capelli fai da te, o per chi desidera maggiori informazioni relativamente alle tinte naturali per capelli, questa guida fornirà tutte le informazioni utili per permettere una scelta più ragionata al prodotto da utilizzare.

Cosa sono le tinte naturali per capelli commerciali

Col termine “tintura naturale per capelli” si indica – generalmente parlando – una tintura che non contiene agenti chimici ossidanti. E’ bene però chiarire subito una cosa: è praticamente impossibile che un prodotto commerciale, venduto come tinta per capelli, possa essere totalmente privo di agenti chimici.

Esistono semmai, tinture senza ammoniaca – un agente alcalinizzante necessario al processo di mantenimento del PH corretto durante l’azione di colorazione dei capelli – ma, essendo necessario il processo acalinizzante, in mancanza di ammoniaca si usano altri agenti che consentano di mantenere il PH al giusto equilibrio.

E’ ovvio che, essendo l’ammoniaca un agente particolarmente aggressivo, in sua mancanza si ottiene un prodotto sensibilmente meno aggressivo, e quindi, è possibile annoverare queste tinture tra quelle considerate naturali.

Scegliere una tinta naturale per capelli: la guida

E’ molto importante, quando si acquista una tintura per capelli, leggere bene tutte le informazioni riportate sulla confezione, e verificare l’assenza dell’ammoniaca o di tensioattivi, come ad esempio il ceteareth-20 o il sodium laureth-6.

Attenzione agli agenti coloranti

Attenzione al tipo di coloranti utilizzati nella formula della tintura per capelli. Ecco alcuni coloranti chimici da tenere sott’occhio nel caso in cui si desideri evitare qualche reazione allergica:

–          M-Aminophenol: composto organico derivante dal benzene con presenza di gruppi amminici

–          Toulene-2,5 diamine sulfate: anche in questo caso deriva dal benzene, non modifica il colore ma prende parte al processo di ossidazione

–          Resorcina: composto chimico fenolo bivalente. E’ utilizzato come reagente.

Conoscere questo tipo di informazioni, oltre che utile come base culturale, fornisce elementi fondamentali quando si desidera evitare qualsiasi composto chimico, sia per scelta personale che per il timore di dover subire reazioni allergiche.

Le tinture a base di erbe tintorie

Certo è che, solo in casi davvero gravi di sensibilità a certi componenti si può avere una reazione allergica utilizzando tinture naturali per capelli di tipo commerciale. L’importante è imparare a conoscere i prodotti che si utilizzano, e decidere di conseguenza.

Oltretutto, esistono in commercio tinture per capelli i cui agenti coloranti sono estratti di erbe tintorie.

Queste erbe hanno la proprietà di colorare i capelli, e – a seconda del tipo di tintura che si intende eseguire – daranno il risultato desiderato: una colorazione mediamente permanente o solo una bella sfumatura che arricchisca il colore naturale dei capelli.

Tra le erbe tintorie più utilizzate per realizzare le tinture per capelli, troviamo:

–          Henné: famoso in tutto il mondo anche perché, oltre a tingere i capelli in maniera naturale, li rende estremamente morbidi e lucenti. È ricavato dalla triturazione di un arbusto, il cui nome scientifico è lawsonia inermis. L’Hennè ha un potente potere colorante, e la sua azione dura nel tempo.

–          Curcuma: pianta originaria dell’India, come l’Hennè, è utilizzata in cucina ma anche come blando colorante per capelli.

–          Katam: altra erba tintoria, chiamata anche “hennè nero” perché produce un colore scuro, a differenza dell’Hennè naturale che rende il caratteristico colore rosso ai capelli, si ottiene anch’essa da un arbusto, denominato Buxus Dioica.

–          Mallo di noce: conosciuto fin dall’antichità per la sua azione scurente. Tutti sappiamo come, il solo maneggiarlo scurisca la pelle delle mani. Lo stesso effetto, anche se non particolarmente efficace, avviene sui capelli. È utilizzato principalmente per prodotti naturali che mirano a dare riflessi, più che a tingere e coprire eventuali capelli bianchi

–          Camomilla: ottimo elemento naturale che ravviva e schiarisce i capelli naturalmente biondi.

Quelle appena elencate, sono le principali erbe tintorie utilizzate sia da sole sia in abbinamento ad altre materie prime naturali per colorare o dare qualche riflesso colorato alla capigliatura. Si possono utilizzare in casa, acquistandole in erboristeria, e seguendo i consigli dell’erborista. Oppure, acquistare prodotti commerciali, solitamente venduti proprio nelle erboristerie.

Conclusioni

Qualsiasi sia il motivo che porta a scegliere una tinta naturale per tingere i capelli, ormai il mercato offre davvero una vastissima gamma di prodotti, più o meno naturali. E se si ha un animo votato al naturale al 100%, si potrà decidere di utilizzare solo gli elementi della natura, per dare una sferzata al colore naturale e lasciando che i capelli grigi, o qualche ciuffo bianco, resti naturalmente al loro posto.

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I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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